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Browsing all articles from luglio, 2011

Apple è il primo produttore di smartphone in USA

lug
30

 

 

Secondo gli ultimi dati della società di ricerca Nielsen, Apple è il primo produttore di smartphone negli Stati Uniti, nonostante iOS non sia il sistema operativo leader del mercato. iOS è infatti presente sul 28 per cento degli smartphone, al secondo posto dietro Android di Google con il 39 per cento. Tuttavia, dato che sono molti i produttori che utilizzano Andorid, nessuna singola società riesce a competere con Apple.   HTC è il maggior utilizzatore della piattaforma di Google, con il 14 per cento di device seguita da Motorola con l’11 per cento e Samsung con l’8 per cento. BlackBerry OS essendo usato solo da RIM ha il 20 per cento su entrambi i fronti mentre Windows Phone 7 occuopa il quarto posto con il 7,9 per cento. HTC è prima anche per quanto riguarda la percentuale di device che utilizzano Windows Phone di Microsoft, seguita da Samsung.

 

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L’Evoluzione del Cloud si Chiama Nebula

lug
29


Da qualche giorno aleggia la notizia che Chris Kemp, ex CTO (Chief Technology Officier) della NASA ha lasciato il suo incarico per fondare un’azienda che si occuperà di realizzare dispositivi per quella che viene definita Cloud (nuvola).

Poco dopo aver dichiarato, in un’intervista la scorsa di primavera, di avere in cantiere un progetto legato alla “nuvola” Kemp ha annunciato l’arrivo diNebula, una start-up con l’ambizione di inserirsi tra le giganti del settore e di dare del filo da torcere a tutte le società che si occupano della progettazione e realizzazione di infrastrutture necessarie per la costruzione di datacenter cloud-oriented.

Grazie infatti a svariati milioni di dollari raccolti in seguito ad una prima tornata di investimenti, Nebula potrà partire a pieno regime nella produzione di dispositivi hardware in grado di agevolare notevolmente la vita a tutte le aziende che intendono allestire infrastrutture cloud senza avere a disposizione grosse somme di denaro dovute ad installazioni e manutenzioni che tali strumenti necessitano.

Nebula, stando all’idea di Kemp, si occuperà di realizzare piccoli devices contenenti a bordo tutto il software necessario per creare un piccolo datacenter.
Le dimensioni di quest’ultimo saranno poi proporzionali al numero di dispositivi che ciascuna azienda acquisterà, garantendo quindi la possibilità di realizzare sistemi affidabili, modulari e di conseguenza scalabili in grado di adattarsi alle necessità del momento.
Alla base del progetto figurano nomi come OpenStack, il software per ilcloud computing nato da un progetto targato NASA, ed OpenCompute, l’iniziativa firmata Facebook per la realizzazione di datacenter efficienti ed economici.

A lavorare al progetto vi saranno poi figure di primo piano nel campo del cloud computing provenienti sia dalla NASA stessa, che da società come Google, Amazon e Microsoft.
Una volta realizzati e consegnati i primi dispositivi, le aziende potranno avere un approccio totalmente diverso nei confronti del cloud e potranno allestire datacenter di dimensioni varie in maniera semplice e veloce, senza la necessità di creare appositi team di ingegneri specializzati nel settore.

 

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Pronta l’App Google+ per iDevices

lug
28

Da quando Google+ ha fatto il suo trionfale accesso nel mondo dei social network, le novità, sia da parte di Facebook, Twitter che da parte di altre piattaforme non si sono fatte attendere per tener vivo l’interesse degli utenti. Quasi quotidianamente nuovi post qua e là in rete descrivono strumenti gratuiti e non per poter effettuare le operazioni di disparate tra un social network e l’altro come ad esempio importare ed esportare contatti, album fotografici, tweets, etc.
Per tutti coloro che si chiedevano sin dall’inizio se Google avesse intenzione di rilasciare un l’applicazione ufficiale di Google+ anche per gli iDevice, la risposta è Si!

Stando a ciò che si rumoreggia nei vari forum, l’applicazione esiste già ed è al vaglio di Apple che ne deve approvare o meno l’introduzione ufficiale nello store.
Fortunatamente Google non intende limitare il social network G+ ai soli utenti che fanno uso di dispositivi Android, anche perchè altrimenti dovrebbe rinunciare ad una cospicua fetta di utilizzatori (oltre cento milioni di utenti) che utilizzano l’iOS Apple, sia su iPhone, che su iPod Touch e su iPad.
E’ difficile pronosticare con esattezza quando Google+ verrà introdotto nell’App Store, tuttavia si dice che la stessa Apple non abbia alcuna fretta nell’accelerare la procedura standard di approvazione, anche per alcuni attriti avvenuti in passato tra le aziende.
Anche se l’attesa dovesse essere più lunga del previsto, siamo pronti a testare la nuova release dell’applicazione non appena possibile.

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Gli addons per Firefox che più di tutti rallentano il browser

lug
27
addons firefox lento

 

Gli addons per Firefox sono una delle principali ragioni che spingono gli utenti ad usare questo browser invece di Internet Explorer.

Il numero eccessivo di add-ons, plugin o estensioni installati possono creare problemi durante la navigazione e soprattutto peggiorare le prestazioni del browser o rallentarne l’avvio.

Se pensate che la causa della lentezza di Firefox sia uno degli addon che avete installato, provate a consultare questa lista stilata da Mozilla stessa che illustra quali add-ons rallentano maggiormente il browser.

 

 

 

Ecco i primi 9 addons che causano la la diminuzione della velocità:

Firebug

Tree Style Tab

Tab Mix Plus

FoxClocks

FastestFox – Browse Faster

Delicious Bookmarks

SimilarWeb – Find the Best Sites on the Internet

All-in-One Sidebar

NoScript

Se andate nella sezione del sito di Mozilla denominata Slow Performing Add-ons potrete consultare questa questa lista che riguarda tutti i sistemi operativi oppure vedere le liste degli add-ons più “pesanti” per Windows 7,Windows XpMac Os X e Fedora 12. Come tutti sappiamo, la grande possibilità di personalizzazione e la “flessibilità” di Firefox ha i suoi pro e contro, l’importante è non tenere installati gli addons che non ci servono più.

In generale, solo se avete seri problemi di performance del browser è consigliabile provvedere alla rimozione delle estensioni. Per il resto Mozilla Firefox rimane un ottimo browser che fa concorrenza agli altrettanto performanti Google Chrome, Internet Explorer, OperaSafari. Poi, volendo, esistono anche dei piccoli trucchi per velocizzare Firefox che tutti possono applicare senza difficoltà.

 

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La tecnologia ”speech-to-text” di Nuance integrata in iOS5?

lug
26

Si avvalora sempre di più l’ipotesi che nel sistema operativo iOS5 di Apple per iPhone, iPod Touch ed iPad, possa essere integrato

il sistema Dictation “speech-to-text” di Nuance. Nella SDK di iOS5 sono state infatti trovate nuove “tracce” che ne farebbero anche

capire la modalità di funzionamento. Sulla tastiera dovrebbe essere integrato un nuovo tasto che, quando premuto,

consentirebbe l’inizio della registrazione vocale che verrebbe successivamente tramutata in testo ed eventualmente tradotta.

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Le Novità del Nuovo Apple OS X Lion

lug
25

Da pochi giorni è stato rilasciato ed è disponibile solo sullo store Apple il nuovo sistema operativo per Mac OS X Lion. Se ne è parlato per mesi e numerose indiscrezioni sono state rese pubbliche in rete. Ora che finalmente è uscito possiamo dare un occhio alle novità introdotte e attendere il prezioso riscontro degli utenti che non mancheranno di esprimere, in positivo o in negativo, le loro opinioni.

L’installazione risulta molto semplice in perfetto stile Mac. Se non si incontrano particolari problemi o se l’hardware in questione non è eccessivamente vecchio, la fase di installazione richiederà 20-25 minuti.
Il costo del software è di circa 24€, prezzo molto appetibile.

Una delle caratteristiche di punta è il multitouch che mira a potenziare e a semplificare la gestione dell’intero sistema operativo. Anche se in una prima fase risulterà molto più macchinoso, in seguito diventerà difficile separarsene, come tutte le cose ben fatte.

La grafica è pressoché immutata e questo, a parer nostro, è positivo. Semplice e pulita come sempre, presenta solo delle piccole migliorie ad alcuni dettagli come le barre di scorrimento (ora a scomparsa) e poco altro.
Merità particolare attenzione invece il fatto che adesso nella modalità full-screen è possibile tenere aperte più finestre a tutto schermo allo stesso tempo scorrendo far di loro con lo swipe di 3 dita sul trackpad (o magic-mouse).
Così facendo nulla viene più chiuso o minimizzato conferendo al multitasking maggior fluidità.

Il Mission Control sostituisce Exposé, che raggruppa le finestre secondo l’ordine del programma che le ha aperte, mentre Launchpad conferisce l’aspetto di iOS al desktop di Lion per come sono disposte le icone.

Le funzioni ResumeVersions permettono di non perdere neanche la minima modifica eseguita ad un dato file e di riaprirlo nella stessa identica posizione di quando è stato chiuso.

Anche il browser Safari si aggiorna (versione 5.1) sempre secondo la logica del multitouch.
Risulta invece di particolare interesse la funzionalità Airdrop, simpatica idea per la condivisione di files su rete Wi-Fi che permette, anche senza l’utilizzo di router intermedi, di USB pendrive, di CD, di DVD, di cavi, etc. di scambiare files di grosse dimensioni con gli amici.

Sebbene questa breve recensione dia una vaga idea di quelle che possono essere le novità introdotte con la nuova versione del sistema operativo di casa Apple, rimandiamo al sito del produttore o ad analisi più tecniche dove saranno sicuramente meglio sviscerate.

Un ultimo positivo commento va agli sviluppatori del colosso di Cupertino che hanno saputo introdurre (come promesso) centinaia di migliorie e novità, pur mantenendo stabilità e look-and-feel di uno dei sistemi operativi più apprezzati a livello mondiale.

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Mozilla Firefox 5, i pro e i contro del browser rivale di Internet Explorer e Chrome

lug
22
firefox intenet explorer

Firefox 5 si sta imponendo come uno dei browser prediletti degli utenti che cercano un software alternativo al sempre meno popolare Internet Explorer. Molte persone sono ancora indecise su quale browser scegliere, in effetti sul mercato ce ne sono diversi che possono adattarsi più o meno bene alle varie esigenze, in generale i browser migliori del momento sono Firefox, Chrome, IE, Opera e Safari. In questo caso ci occuperemo di Firefox (nella sua versione 5) e dei suoi pro e contro:

Perchè scegliere Firefox 5 (pro):

  1. Il numero e la varietà di estensioni e plug-in sono superiori a quelli di qualsiasi altro browser.
  2. Ha un’ottima velocità, sicuramente migliore di quella di Internet Explorer ma leggermente inferiore a quella di Chrome.
  3. Gli add-ons lo rendono personalizzabile e adattabile alle esigenze di ogni genere di utente.
  4. L’aspetto grafico è personalizzabile grazie ad un grande varietà di temi e skins mentre Internet Explorer è molto più “rigido”.
  5. La funzione Do-Not-Track rende la gestione dei cookies molto semplice.
  6. Rispetto alle sue versioni precedenti, Firefox 5 ha un ottimo supporto a HTML5, Javascript e animazioni CSS.
  7. Anche con molte schede aperte (i test dicono 25) Firefox non va facilmente in crash o quantomeno il problema è meno consistente che su IE.

Perchè Firefox 5 non è il miglior browser del momento (contro):

  1. Molte estensioni amate dagli utenti non reggono il ritmo di rilascio delle nuove versioni del browser e diventano spesso incompatibili con il software.
  2. Per la ragione citata sopra Firefox 5 non supporta la Google Toolbar (bisogna ricorrere ad un trucco per forzarne l’installazione).
  3. Non c’è stata una grande rivoluzione grafica rispetto a Firefox 4.
  4. I troppi add-ons e plug-ins a volte creano problemi di funzionamento.
  5. Nonostante i miglioramenti fatti, Firefox 5 usa ancora troppa RAM.
  6. In ambiente Linux è piuttosto lento e non garantisce grandi prestazioni.

In conclusione possiamo dire che Firefox 5 è decisamente migliore di Firefox 4 e la sua versatilità lo rende molto apprezzato dagli utenti Windows che sempre in maggior numero abbandonano Explorer. La lotta come miglior browser sembra ristretta a Firefox e Chrome. Voi quale aspetto apprezzate di Firefox?

 

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Mac Os X 10.7 Lion è arrivato

lug
21

apple lionDopo una lunga attesa finalmente Apple ha rilasciato il nuovissimo e rivoluzionario sistema operativo Mac Os X 10.7 Lion. Ne abbiamo già parlato a lungo al momento della sua presentazione ufficiale, in quanto Lion non è un semplice upgrade dell’attuale Apple Snow Leopard, ma è molto di più e cioè un sistema operativo concettualmente tutto nuovo il cui scopo è quello di portare al massimo livello il concetto di ottimizzazione software/hardware.

Apple Lion, che si scarica direttamente dal Mac Application Store al prezzo di 23,99€, presenta ben 250 novità rispetto al suo predecessore. Riassumiamo quindi le principali caratteristiche.

Mission Control: la gestione delle applicazioni e delle finestra aperte su Lion è totalmente diversa da quanto siamo abituati a vedere sui computer Mac. Mission Control rappresenta il fulcro di Lion raggruppando al suo interno Exposè, Spaces e Dashboard. Da qui avremo il pieno controllo di tutto quello che succede sul nostro computer. Con un semplice gesto delle dita sul magic mouse o sulla trackpad potremo visualizzare a pieno schermo tutte le attività in esecuzione sul nostro Mac.

Gestures Multitouch: in Lion vengono implementate nuove gesture multitouch che consentono di controllare il nostro computer un po’ come fosse un dispositivo mobile, in stile iPhone o Ipad. Di questa nuova opzione ne beneficeranno sopratutto coloro i quali utilizzeranno Lion su un MacBook o chi dispone della comodissima trackpad.

Launchpad: in Apple Lion l’organizzazione delle icone dei programmi cambia radicalmente andando a ricalcare quanto vediamo già oggi sui dispositivi iOS. Sarà possibile inoltre raggruppare le icone in comode folders proprio come nei dispositivi mobili della mela morsicata.

In Mac Os X Lion troviamo ancora il nuovo client di posta elettronica Mail 5, completamente rivoluzionario, ora molto più simile ad una web application. Risulterà ancora decisamente comodo la possibilità di visualizzare tutte le applicazioni da subito a pieno schermo.
Inoltre Apple ha pensato di integrare anche un comodo sistema di autosalvataggio dei documenti che stiamo editando/realizzando. In questo modo, anche in caso di crash del sistema, sarà possibile recuperare il file al secondo precedente all’interruzione del nostro lavoro.

Ma ora vediamo in azione il protagonista di questa breve anteprima. Di seguito una piccola anteprima video di Apple Mac Os X 10.7 Lion in esecuzione su un Apple iMac.

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Apple MacBook Air e Mac Mini: linee aggiornate

lug
21

apple macbook airApple, oltre al rilascio dell’attesissimo nuovo sistema operativo Mac Os X Lion, ha aggiornato la linea dei MacBook Air e dei Mac Mini. La nuova generazione dei MacBook Air, ha debuttato un annetto fa e subito ha avuto grandissimo successo vista l’alta qualità del prodotto e la duttilità d’uso, sopratutto per chi cerca un notebook professionale e completo ma dalle dimensioni e pesi contenuti. Ora Apple ha deciso di migliorare ancora un po’ questi notebook ultra compatti inserendo nuove Cpu sempre più performanti.

Due i MacBook Air disponibili, entrambi completamente configurabili. Il modello base monta uno schermo da 11,6 pollici e costa 949 euro. In questa versione troviamo la CPU Core i5 dual core da 1,6GHz, 2GB di Ram e uno disco SSD da 64GB. In alternativa a 1149 euro è disponibile per lo stesso modello la versione con CPU Core i5 da 1,6GHz ma con 4GB di Ram e 128GB di SSD.

La versione da 13 pollici del MacBook Air dispone invece di una CPU Core i5 da 1,7GHz e 4GB di Ram con un disco SSD da 128GB. In alternativa è disponibile lo stesso modello ma con disco SSD da 256GB. Prezzi rispettivamente 1249 e 1499 euro. Da sottolineare che tutti i modelli adottano la porta Thunderbolt e dispongono già di serie di Mac Os X Lion.

Gli Apple Mac Mini sono invece i computer entry level della mela morsicata, adatti sia a chi vuole entrare in punta di piedi nel mondo Mac, ma anche per chi vuole un computer comunque valido ad un prezzo contenuto.
I nuovi modelli non presentano rivoluzioni estetiche ma solo un aggiornamento hardware con CPU più performanti.

apple mac mini

La versione base che costa 599€, offre una CPU Core i5 da 2,3GHz abbinata a 2GB di Ram. Il disco fisso presenta una capienza di 500GB. In alternativa a 799€ è disponibile il Mac Mini più “pepato” che dispone di una CPU Core i5 da 2,5GHz, 4GB di Ram e la scheda video AMD Radeon HD 6630M al posto della Intel HD Graphics 3000.

Per le piccole realtà imprenditoriali è disponibile anche il Mac Mini Server a 999 euro che dispone di una CPU Core i7 da 2GHz, 4GB di Ram e due dischi da 500GB. Tutti i Mac Mini montano il sistema operativo Mac Os X Lion, mentre il modello server monta la versione server di Lion.

Tutti i modelli di Mac Mini montano la porta ad lata velocità Thunderbolt.

Infine per i professionisti della grafica, la casa della mela morsicata propone il nuovo Apple Thunderbolt Display, un monitor da 27 pollici dotato di porta Thunderbolt a 999€.

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Pioneer lancia AppRadio, la prima autoradio su cui far girare le app dell’iPhone

lug
19

Pioneer Italia presenta ufficialmente il suo nuoco AppRadio, il primo prodotto progettato per utilizzare App certificate per iPhone e iPod Touch (di quarta generazione) direttamente in macchina.
Tra le funzioni offerte, la possibilità di collegare il proprio iPhone al nuovo dispositivo Pioneer per accedere immediatamente alle applicazioni disponibili sul display da 6.1 pollici. AppRadio funziona anche da carica batterie per iPhone e, grazie all’antenna GPS, ne migliora la ricezione del segnale.
Il frontale ha un’estetica semplice e pulita con il solo tasto home accompagnato da quelli per la regolazione del volume. Per usare AppRadio è sufficiente collegare l’iPhone tramite un cavo dock, che ricarica il telefono e consente una maggiore durata della batteria. Il Bluetooth integrato, abbinato al microfono esterno in dotazione, offre la possibilità di parlare in vivavoce in caso di telefonate.

AppRadio, oltre alla ricezione radio delle frequenze AM/FM, garantisce la riproduzione delle più comuni funzioni e applicazioni iPhone comode e facili da utilizzare: iPod, Google Maps, YouTube, Inrix, Calendario, Gallery foto e video e Rubrica, in 16 lingue.

Il nuovo nato di casa Pioneer è pensato per essere sempre aggiornato in tema di app. Il sistema, infatti, avvisa l’utente della disponibilità di nuove applicazioni, direttamente sul display di AppRadio e consente di installarle tramite il download dal telefono.
AppRadio è disponibile da questo mese al costo di 399 euro(c.c.)
[Fonte: Pioneer]

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